Frammenti di normale follia e assenato delirio.

Da : Frammenti di normale follia  e assennato delirio.

Dietro casa c’è un pezzo di terra , un vecchio ci ha ricavato un orto, non ha più  denti in bocca,coltiva solamente pomodori e  i vermi che  si rigirano tra le radici  lo attendono:  per loro ha ancora un certo pregio la sua carne decomposta. Si sta decidendo di stabilire quanto deve durare la vita di un uomo ai piani alti. Basta un vaccino, un interruttore biologico che si attiva al momento giusto: semplice e indolore, meno a chi tocca. Io peccatore lecco figa come fosse gelato e felice, sorrido seduto, immobile , su di una panchina del parco: deposito di transito  per cadaveri che ancora si ostinano a respirare. “Vecchi di merda!” Ci urla , uno sbarbato che passa, fiero di una zazzera che gli cade “intenzionalmente”disordinata    sugli occhi .Il giubbino di pelle nera lo fa sembrare un duro. Ma un fan culo non  lo spedisce a casa. Ritorna indietro e mi scatarra sulle scarpe. ”Stronzo le avevo appena nettate!” Gli urlo.Non aspettava altro che sfogare le sue frustrazioni su qualcuno , se poi , vecchio e fragile ,tanto meglio : almeno non c’è storia.  Un altro giorno si consuma, un altro pezzo di me si dissolve, un pugno mi spacca un labbro e sento il sangue che mi riempie la bocca. Sono piegato sulla panchina , gli occhi rivolti verso un  cielo che mi sputa addosso la sua indifferenza . Grigio , velato e sembra che abbia voglia di piovere .Acqua sporca appiccicosa e radioattiva. Ma la gente non ci fa caso, l’indifferenza è il massimo dei loro pensieri. Altri addirittura non ne sanno fare; mi rialzo da solo mentre poco più in là una fica da urlo raccatta la merda del suo cane di razza con una paletta: la infila in una busta di plastica che richiude e getta in un cestino dei rifiuti . La guardo, mi passo il palmo della mano sulle labbra.Brucia e sanguina appena. E’ un bel tocco di fica non dovrebbe raccattare merda , quella di un cane poi! Mi allontano, se mi sbrigo, in attesa di un altro giorno , riesco a mettere insieme il pranzo per la cena. Forse riesco a prendere l’ultima corsa verso il paradiso, il mercato chiude alle venti in punto: tra i rifiuti posso trovare qualcosa di buono da mettere sotto i denti.

Moses Soon

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